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Il sito di e-commerce è pubblicato e adesso ?

Il 43,9% degli utenti esce dalla pagina del portale e-commerce pochi secondi dopo l’accesso, il 42,8% lascia il sito durante la navigazione e la ricerca del prodotto e un ulteriore 11,7% degli utenti abbandona il carrello senza finalizzare l’acquisto.

Normalmente il consumatore abbandona per tre fattori:

  • il sito non convince per contenuti/sicurezza
  • il sito non è molto usabile, le funzioni sono complesse ed è pieno di tecnicismi
  • il sito non è centrato e mancano i prodotti che cercava

In poche parole, la conversione media è alla fine del 3% circa sui risultati di volume di traffico da advertising.

Tale valore può variare, anche significativamente, in funzione del comparto merceologico (ad esempio il Food delivery o l’Editoria hanno cart abandonment rate più bassi del Turismo o dell’Informatica ed elettronica di consumo poiché i beni di consumo sono più standard e meno costosi), della tipologia di iniziativa (i siti di flash sales hanno ad esempio cart abandonment rate più bassi poiché il modello a tempo e l’elevato sconto favoriscono l’acquisto di impulso) e del device utilizzato (la versione Smartphone ad esempio converte meno di quella Desktop).

Gli acquisti generati invece dall’e-mail marketing sono pari all’8%.

In Italia si contano più di 100 piattaforme e-commerce attive sul mercato e la scelta della piattaforma giusta può essere già un punto di partenza.
Usare piattaforme personalizzate per esempio, non è secondo noi la strada giusta. Non garantisce una continuità di servizio, supporto e aggiornamento.

La scelta quindi si restringe su 3 o 4 piattaforme web di contenuti per e-commerce che possono essere poi totalmente stravolte con una adeguata personalizzazione.
Costruire un sito web efficiente ed efficace è inoltre d’obbligo per garantirsi una visibilità corretta del sito.

E ora vediamo come consolidare il rapporto con la clientela:

  1. Aumentare la fiducia
    Il cliente tipo di un e-commerce vede una pubblicità, si reca sul sito che ospita lo shop online, visualizza la pagina del prodotto, lo aggiunge al carrello ed infine effettua il checkout.
    Questo è il percorso normale e dobbiamo garantire che avvenga senza intoppi e quindi ?
    – La pagina prodotto deve essere molto illustrativa del prodotto e garantire una risposta a tutte le possibili domande
    – Rendere facile la richiesta di informazioni: una chat, una pagina faq, una scheda tecnica
    – Rendere più facile il checkout e intuitivo.Poche azioni ed efficaci. Modalità di pagamento sicure e semplici.
  2. Email Marketing
    L’e-mail marketing continua ad essere il modo di comunicare con il nostro consumatore per eccellenza con un ROI del 300%.
    Oggi però è necessario saper emergere dal mucchio con una comunicazione nuova che attiri l’attenzione e si evidenzi nel mare di promozioni e news che riceviamo ogni giorno.
    Inoltre un attento processo di automazione deve consentire anche comunicazioni personalizzate per promuovere offerte speciali, cross selling e upselling.
  3. Customer Experience
    Promuovere un’esperienza utente, durante la visita al sito web di e-commerce, con strumenti di navigazione innovativi, interattività, immagini emozionali e non solo.
    Puntare sul video e sull’interazione con chat bot o customer service on-line
  4. Migliorare la grafica del sito
    Contenuto chairo, fluido e soprattutto descrizione precisa e dettagliata. Chi non legge informazioni dettagliate sul prodotto non compra, non si fida.
    E’ necessario rassicurare il Cliente, così come farebbe il personale all’interno di un negozio.
  5. Curare i prezzi e i tempi di spedizione
    Molti clienti aggiungono prodotti nel carrello solamente per vedere quanto andranno a pagare una volta che saranno state conteggiate le spese di spedizione.
    Politiche vincenti in rapporto acquisto/spedizioni possono essere vantaggiose. Inoltre delle promozioni aiutano a promuovere prodotti civetta e a venderne altri.
    Oltre alla questione prezzo c’è anche quella della tempistica. I Clienti accetterebbero volentieri una spedizione gratuita per una consegna lenta (3-5 giorni massimo, comunque) per poi eventualmente accettare di pagare qualcosa in più per la spedizione espressa 24/48 ore.
  6. Vendere in modalità multicanale
    Vendere su più canali aumenta la visibilità del marchio, del prodotto e quindi la fiducia del Cliente verso l’e-commerce ufficiale.
    E’ quindi opportuno valutare i canali di social shopping, come instragram, google o altro, ma anche i marketplace, in primis Amazon, che puo’ essere anche un ottimo trampolino di lancio.

Se volete approfondire qualche soluzioni, siamo a vostra disposizione.

A presto!

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